Sr. Giuseppina Bartolini

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Lugagnano, 17 giugno 2020 – “Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli” così dice S. Giovanni il discepolo predilettoCara Sr. Giuseppina tu sei passata amando tutti e amando sempre. Sei la personificazione della bontà, della gentilezza, della pazienza, della mitezza. Sempre disponibile, pronta al servizio nella gioia del dono. Sei nata per insegnarci ad amare! Il tuo grazie ad ogni piccolo servizio accompagnato da un silenzioso sorriso, addolciva il cuore di chi ti avvicinava.

La preghiera, il dialogo con Dio, lo si leggeva dal leggero movimento delle tue labbra, bastava osservarti per cogliere la presenza del Signore nel tuo cuore sempre aperto all’amore.

Le tue consorelle e il personale che ha vissuto con te in questo periodo di sosta qui a Lugagnano, sono concordi nell’affermare che tu sei buona come il pane. Sì il pane viene spezzato per essere mangiato, così come Gesù pane spezzato per la vita dei fratelli.

Mai un lamento, sempre un Grazie di tutto e a tutte. Mite, silenziosa, gentile, generosa. Docile e paziente nei rapporti fraterni, sorella di pace e benevolenza.

Hai trascorso la tua vita religiosa nelle pesanti cucine dei confratelli salesiani, aiutata nei movimenti dalle stampelle che molto presto hai conosciuto come aiuto indispensabile per servire.

Hai conosciuto l’amore di Gesù: “nel fatto che egli ha dato la vita per noi” così anche tu hai dato la vita per i fratelli.

Cara Sr. Giuseppina oggi, nell’antivigilia di una grande festa – dopodomani sarà la solennità del Cuore di Gesù – accompagnata da Maria Ausiliatrice, accanto ai tuoi genitori, a Don Bosco e Madre Mazzarello, sei ora invitata alla grande festa nella casa dei figli di Dio. Non dimenticarti di noi, che siamo ancora in cammino.

La comunità di Lugagnano



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