Cento, 17 giugno 2020 – Quest’anno è stato strano, a dir poco strano! A gennaio i gruppi giovanili ripartono con l’entusiasmo solito dei ragazzi che sanno cosa li attende: a febbraio si iniziano le attività in preparazione a Estate Ragazzi, a marzo si fa la due giorni conclusiva dell’anno, poi il triduo in preparazione alla Pasqua, si entra nel vivo dell’organizzazione delle scenette, dei giochi, dei laboratori e dei bans in previsione del periodo tanto atteso della fine della scuola.
Quel momento in cui il riposo dalle attività dell’anno appena finito inizia con un’esperienza di condivisione, che consente a grandi e piccini di mettersi in gioco collaborando al progetto che attendono dal settembre precedente: Estate Ragazzi.
Quest’anno non è stato così.
I primi passi. Come Pastorale Giovanile della zona pastorale di Cento siamo stati chiamati ad individuare un modo di coinvolgere i giovani dei gruppi, per cercare di essere fecondi nelle realtà in cui viviamo e non perdere quanto costruito in questi anni.
Come vivere cristianamente una situazione che sembra così difficile? Un solo modo: trasformare le criticità in opportunità. La Pastorale Giovanile ha quindi deciso, in condivisione, di non procedere nel realizzare un percorso classico di Estate Ragazzi, ma cercare di costruire un percorso per gli animatori, per gli adolescenti che popolano gli oratori della zona pastorale. Abbiamo accolto la proposta di #OnlinER della Pastorale Giovanile di Bologna e costruito, nelle diverse realtà parrocchiali, percorsi “ad hoc” per gli animatori.
La nostra ricchezza. La nostra ricchezza più grande sono i giovani, coloro che hanno lo spirito di costruire secondo le regole, ma anche la sfacciataggine di essere del tutto originali. Coloro che sanno cosa significhi essere animatore, sanno prendersi a cuore i più piccoli, sanno avere il carattere di scegliere la dolcezza, ma riverberare il fuoco che hanno dentro. Le iniziative che stanno portando avanti i giovani della zona pastorale di Cento ruotano attorno al filo conduttore di #OnlinER, per spaziare tra le attività di incontro per costruire e rafforzare il gruppo.
#OnlinER. Riguardo al progetto fornito dalla pastorale giovanile di Bologna, la Pastorale Giovanile della zona pastorale di Cento ha deciso di muoversi seguendo la pubblicazione di sette video:
- Video di lancio; un video dedicato a spiegare il progetto di quest’anno per l’Estate Ragazzi
- L’inno; un video in cui i giovani ballano l’inno dell’Estate Ragazzi e vengono forniti i contatti della zona pastorale (a tal proposito _e stata aperta una pagina
web sul sito https://www.zonapastoralecento.it/onlineer-estate-ragazzi-2020/ e un indirizzo email apposito della pastorale giovanile, pastoralegiovanile@zonapastoralecento.it)
- 5 video relativi all’Estate Ragazzi, ognuno associato ad una parola maestra presa dal sussidio della Pastorale Giovanile di Bologna:
- Squadra
- Passione e determinazione
- Rispetto
- Sconfitta
- Traguardo
Le tre parrocchie appartenenti alla zona pastorale di Cento si sono quindi suddivise i compiti di occuparsi, a turno, delle attività a tema da presentare nei video.
L’obiettivo è quello di cercare, nel modo migliore possibile, di essere vicini alle famiglie ed ai bambini.
#RestaurER. La parrocchia di San Biagio accoglie un numero elevato di animatori, che quest’anno è superiore alle forze necessarie per le attività di #OnlinER; pertanto si è deciso di aprire un progetto parallelo: #RestaurER. Il progetto consiste nel restauro di alcuni luoghi dell’oratorio, in particolare di una sala esterna utilizzata come magazzino. Il primo passo è quello di ridonarle decoro, poi verrà creato un progetto “ad hoc”, perché non quello di diventare una sala dedicata ai giovani?
Niente di più importante. Dopo tanta attesa, sabato 13 giugno i bambini del catechismo, insieme alle loro famiglie, hanno potuto rivedere i loro amati animatori che, seppur con le dovute distanze, hanno fatto sentire la loro gran voglia di star vicino a loro. I ragazzi non si sono risparmiati in nulla. Nonostante la pioggia che li ha sorpresi nel bel mezzo della Messa che si stava svolgendo nel giardino della Rocca, hanno comunque deciso di non rinunciare a questo momento di divertimento e animazione per i bambini. Così, all’interno della Chiesa, hanno ballato l’inno di Estate Ragazzi facendo divertire i bambini e coinvolgendo anche i loro genitori. Dopo il periodo di epidemia che c’è stato e che tutt’ora persiste, gli animatori non hanno mai perso l’energia e la voglia di organizzare ER dimostrando quanto conti per loro mettersi in gioco e donarsi al prossimo senza riserve.
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