Animazione Mariana, ottobre 2020 – Istituto FMA – Per essere “vere immagini di Maria” nelle comunità educanti, ci apriamo all’incontro con l’altro – In ascolto della Madre: un incontro che diventa spazio per gli altri, circ. 900 “Maria è lo spazio umano, piccolo ma docile, in cui Dio compie grandi cose; è la testimonianza di come una creatura povera e umile può diventare se si lascia abitare da Dio. Questo piccolo spazio abitato da Dio diventa spazio per gli altri. «Maria si alzò – leggiamo nel vangelo di Luca – e andò in fretta in una città di Giuda, entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta» (Lc 1,39-40).
L’incontro con Dio è inseparabile dall’incontro con le persone verso cui Egli ci manda. L’amore mette in piedi, pone in cammino, è ansioso di comunicarsi. Dopo l’intervento di Dio in lei, Maria interviene nella vita degli altri. La prima evangelizzata diventa la prima evangelizzatrice. Ascoltare Dio implica porgere ascolto alle necessità del prossimo, cominciando da coloro che condividono con noi la mensa e il tetto.”
Come a Mornese comunità in uscita, circ. 944 “Valdocco e Mornese sono l’emblema di una casa dalla porta sempre aperta che permette di uscire per andare verso le periferie, luogo teologico dove possiamo discernere i segni dello Spirito, riconoscere le attese, a volte tacite, delle giovani e dei giovani. La porta aperta accoglie anche coloro che vogliono varcarne la soglia, in cerca di ascolto e di accompagnamento per trovare un senso alla vita… Con la forza dello Spirito, vero protagonista della missione, possiamo mediare una cultura alternativa, incontrare i giovani più poveri non solo come sfida, ma come portatori di valori. La cultura giovanile è una periferia molto interessante che ci aspetta sempre! Crediamo che anche noi possiamo essere evangelizzate da loro?”
In mezzo ai giovani… con il cuore di Maria, circ. 918 “Noi siamo in mezzo ai giovani non solo con lo sguardo credente per capire il mondo, ma anche con il cuore trepidante di Maria per cogliere i loro bisogni di compagnia, di amore, di amicizia; per comprendere le loro paure e incertezze e dare risposte adeguate. Con la Sua sollecitudine materna noi riusciamo a cogliere tutto questo e a stare in mezzo a loro in modo che percepiscano che li amiamo (cf Atti CG XXII 24-26)”
Dall’ascolto alla vita. Dalla circ. 974: In che modo possiamo rendere attuale nelle comunità educanti lo stile di Maria, così che i nostri incontri risveglino vita e speranza?
Per fare spazio alla Parola che trasforma – (Lc 1, 39): Ripeti lentamente questa Parola perché metta radici nel tuo cuore «In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna».
Da: https://drive.google.com/drive/folders/1SsaOxMOsl_LUUHlEowdUz3H9-XnzB9xf
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