
Torre Annunziata, 31 marzo 2025 – Si è svolto a Torre Annunziata (NA), dal 27 al 30 marzo 2025, il convegno nazionale CIOFS/Scuola FMA ETS “Alle radici del futuro. A scuola di intraprendenza”.
Il recente raduno nazionale conclude un percorso triennale che è partito da Mornese e ha esplorato le radici della nostra esperienza educativa e ha celebrato l’agire educativo di Madre Morano in Sicilia.
La scelta di Napoli è stata motivata dalle caratteristiche di questa città: creatività, innovazione e intraprendenza e soprattutto perché alla fine del ‘700, questa città ha visto nascere un pensiero innovativo che metteva l’esistenza umana, la responsabilità verso l’ambiente e le persone al centro dell’azione economica. Questo luogo ha anche un valore speciale per la storia delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che a Napoli hanno offerto il loro contributo nei flussi migratori dell’inizio del ‘900.
Per l’Ispettoria ILS sono stati presenti Giulio Veggi, preside della Scuola secondaria di primo grado di Bibbiano e sr Mara Borsi, della comunità di Bologna.
Giorni di intenso lavoro intercalati da ascolto e interazione tra persone ed esperienze diverse, ma accomunate dall’esperienza educativa salesiana.
Ci si è confrontati sulla necessità di rispondere al cambiamento sempre più veloce con una postura aperta, disponibile, acuta, intelligente perché ci sono elementi del cambiamento che non ci piacciono. Nel corso del convegno si è cercata la concretezza e quindi di progettare un percorso per il cambiamento.
Prezioso e significativo il supporto dei formatori di Ashoka Italia e JA Italia, che hanno aiutato i convegnisti a realizzare un viaggio di scoperta e trasformazione attraverso tre approfondimenti fondamentali relativi
- al ruolo del docente: la sua centralità come leader, innovatore e lettore della realtà, capace di aprire nuove strade con creatività e intraprendenza;
- al lavoro collegiale: il valore della collaborazione come strumento privilegiato per trasformare le idee in azioni concrete;
- alla costruzione di buone prassi (definizione della Giornata dell’intraprendenza per ogni scuola).
Al termine del percorso ogni partecipante è stato interpellato a rispondere alle seguenti domande: Come pensi di trasformare il tuo insegnamento e apprendimento? Come svilupperai le opportunità del Convegno nell’esperienza quotidiana?
Diamo ora spazio alla risonanza di Giulio Veggi, preside della Scuola secondaria di primo grado di Bibbiano.
«Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra docenti, coordinatori e Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), creando un clima di collaborazione e condivisione fraterna che ha arricchito ogni partecipante.
Durante le sessioni, abbiamo avuto l’opportunità di scambiare idee e buone pratiche, approfondendo temi chiave per il nostro approccio educativo. Le discussioni hanno messo in luce non solo le sfide che affrontiamo, ma anche le straordinarie opportunità che si prospettano per il futuro della nostra comunità educativa. È stato emozionante vedere la passione e l’impegno di tutti nel voler contribuire a un’istruzione di qualità e significativa per i nostri studenti.

La presenza attiva delle FMA ha aggiunto un valore inestimabile, ricordandoci l’importanza della dimensione spirituale e dell’educazione salesiana. Le testimonianze e le riflessioni condivise ci hanno ispirati a continuare a lavorare con dedizione e creatività.
Riflettendo su questi giorni insieme, emergono sentimenti di gratitudine e soddisfazione. Siamo tornati a casa non solo con nuove idee, ma anche con un rinnovato senso di comunità, pronti a mettere in pratica quanto appreso. Con la certezza che, unendo le forze e mantenendo vivo lo spirito salesiano, possiamo davvero gettare solide basi per il futuro delle nostre scuole e dei nostri ragazzi.
Dal mio personale punto di vista ho colto l’esigenza di fare ancora più rete tra scuole soprattutto in ambito europeo e internazionale per promuovere la pace e l’identità di una scuola salesiana che è sempre più europea e interculturale».
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