La prof. Ruozi

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Bibbiano, 6 giugno 2020 – Una vita per la famiglia, per la scuola, per gli amici e per chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino: una vita piena e concreta. Un tornado di allegria senza troppi fronzoli, ma solo passione. Un esempio. Non c’è retorica, ma solo un grazie immenso nel triste saluto che l’intera comunità di Bibbiano dà a Enrica Ruozi, professoressa di matematica e scienze della secondaria di “Maria Ausiliatrice”, vinta da una malattia a 42 anni.

Non c’è retorica perché quando si parla di una docente tuttofare, madre di due figli e amica capace di spendersi ogni giorno per tutti con un’energia contagiosa, sono i fatti stessi a parlare.

Dalle gare di matematica ai laboratori di gioco da tavolo, dalle uscite didattiche da Torino all’Isola d’Elba, alle altre mille attività che non si risparmiava mai di proporre e portare a termine con coraggio, Enrica c’era sempre, e sempre pronta a farsi in quattro con lo stesso coraggio con cui negli ultimi due anni ha combattuto contro la malattia.

Prima le cure sopportate con ottimismo, poi nuovi mesi felici e infine un rapido peggioramento che l’ha strappata all’affetto dei suoi cari, lasciando in tutti il rimpianto di non aver avuto più tempo per un affettuoso saluto.

Originaria di Monticelli, dove è nota anche per la sua attività di catechista, la prof. Ruozi è diventata bibbianese d’adozione nel 2013 quando è approdata all’Istituto Salesiano di via Enrichetta Monti facendosi subito amare da tutti per la sua simpatia e competenza che nell’ultimo periodo della didattica a distanza ha trasformato pesino in aperitivi online per tenere sempre il contatto con i ragazzi.

“In questo momento è difficile trovare le parole per fare un saluto che mai avremmo voluto fare – commentano la direttrice del “Maria Ausiliatrice” sr. Luisa Menozzi e la preside sr. Monica Lamandini – in tutti anni Enrica ci ha ricordato qual è il vero Spirito Salesiano, con la profonda consapevolezza che, come diceva don Bosco, l’educazione è cosa di cuore, ma solo Dio ne ha le chiavi. È con questo spirito di affidamento che noi suore, come i colleghi, assieme ai nostri studenti e alle loro famiglie, la ricordiamo e la ringraziamo per la sua carica positiva che l’ha sempre portata a stare in mezzo ai ragazzi, in aula come nel cortile, andando ben oltre la mera didattica. Fino agli ultimi giorni ha lavorato con la solita grande passione; la sua mancanza si sente già fortissima”.

È nella parrocchia di Monticelli che oggi alle 21.00 si terrà un momento di preghiera per stringersi intorno alla famiglia di Enrica, alle 15.00 di domani si svolgeranno i funerali, qui non vorranno mancare anche le generazioni di studenti che ha educato, con forza, alla vita, ancor prima che alla matematica.

Di Francesca Manini (dal quotidiano locale)



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